Type Design
Khune Display
Progetto di gruppo riguardo la costruzione di un nuovo font display.

Kühne Display è un carattere tipografico realizzato seguendo le caratteristiche della scrittura gotica e delle tecnica calligrafica. La fase di produzione si è affiancata allo studio della scrittura rotunda e quella bastarda, rispettivamente influenzanti le lettere minuscole e quelle maiuscole del carattere.
Stasi e dinamismo
L’idea è scaturita dalla riflessione sui significati delle parole “stasi” e “dinamismo”, con lo scopo di trovare e definire cosa per noi fosse effettivamente statico e dinamico. Alla staticità sono stati associati equilibrio, quiete, regolarità, passività, rigidezza, immobilità; alla dinamicità sono collegati invece ritmo, forza, movimento, energia, intensità, divenire. La sfida seguente è stata trovare una traduzione visiva e concreta dei concetti emersi in chiave tipografica.
Calligrafia e scrittura gotica ci sono sembrati tecniche ideali per esprimere al meglio i concetti di stasi e dinamismo: gestualità, libertà e il rigore della scrittura manuale veicolano al meglio le idee discusse precedentemente. L’idea corale riguarda quindi un carattere calligrafico display con un’accezione contemporanea, precisando che scrittura gotica e calligrafia fungono solamente da radici e ispirazione, non determinando l’utilizzo finale.
Il maiuscolo, legato alla stasi, si ispira alla tipologia di scrittura bastarda caratterizzato da forme più rigide e pesanti. L’inclinazione della mano è fissa, accentuando staticità e immobilità. Il minuscolo, che rappresenta il dinamismo, si ispira alla tipologia di scrittura rotunda, un compromesso tra l’originaria tonda carolina e la scrittura “spezzata”, caratterizzata da forme più arrotondate, in contrasto al maiuscolo. Quindi un carattere che si delinea e spazia tra le tensioni statiche e dinamiche, con forme audaci efficaci per utilizzi display.
La griglia
Una volta definita l’idea, abbiamo costruito una griglia regolare composta da 16 blocchi per una dimensione totale di 3,5 x 2,5 cm. La griglia ha costituito la base per la realizzazione del materiale analogico che successivamente ha ricevuto una digitalizzazione.
Una volta trovato il metodo giusto, abbiamo iniziato a fare le prove e disegnato i vari caratteri sulle griglie stampate. Passaggio che ha richiesto più tempo, ma che poi ci ha aiutato nella digitalizzazione del font.
I parametri
Durante la fase di progettazione a mano libera abbiamo definito i seguenti parametri, utilizzati poi soprattutto nella fase di digitalizzazione del font: l’inclinazione del tratto rimane sempre costante sui 45°; nella digitalizzazione, quando un’asta è posizionata a 45°, lo spessore del tratto corrisponde a 1,2 mm; la costruzione dell’asta verticale.
Digitalizzazione
Una volta disegnati i vari caratteri in diverse proposte, abbiamo definito quelli che ci appartenevano di più al nostro progetto e che poi sarebbero stati digitalizzati, basandoci sulle varie proposte a mano approvate e sui vari parametri scelti. E finalmente siamo arrivati alla conclusione del nostro progetto, ovvero la digitalizzazione completa del nostro font.
Progetto di gruppo realizzato da: Christian D’Aprile, Paola Piccoli, Karolayn Palacios, Lorenzo Oliveri, Andrea Grassi.
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